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Corsi Stampa

L’Osservatorio della Pesca sulla base delle esigenze scaturite dalle analisi effettuate ha rilevato che necessaria e fondamentale è per i pescatori partecipare a corsi di qualificazione per aumentare la propria preparazione ed in molti casi per ottenere i titoli professsionali superiori.

In particolare, si è vista l’urgenza, in alcune marinerie, di operare per ottenere le figure professionali di: 

 

Gli interventi formativi, diversificati per tipologia e per quota oraria, sono stati strutturati in moduli con gli obiettivi di approfondire gli argomenti di esame e di consentire un ampliamento e una sistematizzazione delle conoscenze possedute dai corsisti. 

La programmazione effettuata tiene conto nei contenuti dei nuovi strumenti tecnici e delle tecnologie di cui, nella maggior parte dei casi, sono dotate le imbarcazioni da pesca, delle moderne tecniche di pesca, delle raccomandazioni sempre più attente al rispetto delle risorse (Codice di Condotta della Pesca Responsabile ), dell’implementazione di disposizioni a tutela dell’ambiente marino, della salute e sicurezza a bordo delle navi da pesca, della qualità e certificazione del prodotto.

I corsi sono svolti in istituti marittimi accreditati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e sono tenuti da docenti, ricercatori ed esperti del settore.corsi

Il percorso formativo è individualizzato e parcellizzato al fine di consentire un graduale apprendimento e consolidamento delle conoscenze possedute dai pescatori. L'azione si rivolge sempre a persone che operano già all'interno del sistema pesca (imprenditori e lavoratori).

A supporto dell’attività corsuale, sono state predisposte delle dispense per focalizzare gli elementi essenziali dei programmi d’esame e altre informazioni fondamentali a chi intende svolgere l’attività di pesca, ottimizzando le risorse ed il tempo necessari.


Fino ad oggi, ai corsi hanno partecipato un migliaio di pescatori, dapprima spinti dalla necessità di acquisire al più presto un Titolo professionale, ma poi coinvolti nel percorso formativo, hanno provato un forte interesse colmando dubbi e hanno avuto modo di aprire un dialogo e un confronto con esperti del settore.

 

 

CORSI:

 

CAPOBARCA ALLA PESCA COSTIERA:

Art. 261 del Regolamento per la Navigazione marittima

Per conseguire il titolo di capo barca per la pesca costiera occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella terza categoria della gente di mare;
2) non aver riportato condanne penali per i reati indicati nell'art. 238, n. 4);
3) aver compiuto 18 anni di età;
4) aver conseguito la licenza elementare ed avere assolto l'obbligo scolastico;
5) aver effettuato 18 mesi di navigazione in servizio di coperta di cui almeno 12 su navi adibite alla pesca;
6) aver sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il capo barca per la pesca costiera, può assumere il comando di navi di stazza lorda non superiore alle 60 tonnellate per l'esercizio della pesca costiera.
Il capo barca per la pesca costiera, che sia anche in possesso di un titolo professionale di macchina, può esercitare contemporaneamente entrambe le mansioni a bordo di navi adibite alla pesca nei limiti delle abilitazioni relative ai due titoli previo parere favorevole dell'autorità marittima mercantile, in relazione alle sistemazioni di bordo ed ai requisiti tecnici delle navi stesse. torna su

a) essere cittadini italiani o comunitari di età non inferiore a 15 anni;
b) il consenso per l’iscrizione da parte di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela per coloro che possiedono un’età inferiore a 18 anni;
c) saper nuotare e vogare;
d) essere domiciliati in un comune del circondario marittimo.

 

  • REQUISITI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE NELLE MATRICOLE DELLA GENTE DI MARE DI TERZA CATEGORIA
DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE

1) certificato di nascita;
2) certificato di cittadinanza in un paese della Comunità Europea;
3) certificato di residenza o domicilio;
4) certificato di vaccinazione antivaiolosa di data non anteriore ai due anni;
5) certificato del gruppo sanguigno;
6) fotocopia autenticata del codice fiscale;
7) 3 fotografie di cui una autenticata dall’autorità comunale;
8) certificato di idoneità al nuoto e voga;
9) dichiarazione scritta di assenso all’immatricolazione per i minori di anni 18, da parte del genitore o dal tutore;
10) domanda in carta semplice, rivolta alla Capitaneria in cui si chiede di essere immatricolati fra la gente di mare di terza categoria con la qualifica di mozzo per la pesca costiera o mozzo per il traffico locale.

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  • PROGRAMMA DI ESAME:

L'esame della durata di 55 minuti, consisterà in un colloquio e in esercitazioni pratiche sui seguenti argomenti:

1° Gruppo
Conoscenza ed impiego pratico della bussola. Norme pratiche sull'attrezzatura e manovra delle navi destinate al traffico locale. Regolamento per evitare gli abbordi in mare. Doveri e responsabilità del capo barca, particolarmente per quanto riguarda il trasporto passeggeri.

2° Gruppo
Confezione degli attrezzi. Esecuzione di maglierie semplici - Conoscenza dei filati delle loro torciture. - Esempi pratici di rattoppatura di reti - Conoscenza del montaggio di reti a strascico e di circuizione - Confezione di nodi.
Conoscenza dei fondali lungo le coste italiane.
Pesca - Vari sistemi di cattura costiera del pesce.

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MARINAIO AUTORIZZATO ALLA PESCA


Art. 257 del Regolamento per la Navigazione marittima

Per conseguire il titolo di marinaio autorizzato alla pesca occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare;
2) aver compiuto 21 anni di età;
3) aver conseguito la licenza di scuola media;
4) aver effettuato quattro anni di navigazione in servizio di coperta, dei quali almeno uno su navi adibite alla pesca;
5) aver sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il marinaio autorizzato alla pesca può:
1) imbarcare:
a) come primo ufficiale su navi di stazza lorda non superiore alle 1000 tonnellate adibite alla pesca nel Mediterraneo, nel Mar Nero, nel Mar d'Azov, nel Mar Rosso, lungo le coste dell'Arabia e dell'India, compreso il golfo Persico e fino a Bombay, lungo le coste africane, comprese le isole a non più di trecento miglia dalla costa, purchè abbia effettuato almeno tre anni di imbarco in qualità di secondo ufficiale su navi adibite alla pesca oltre gli stretti;
b) come secondo ufficiale su navi di stazza lorda non superiore alle 3000 tonnellate adibite alla pesca entro i limiti di cui alla precedente lettera a), purché abbia effettuato almeno due anni di navigazione in servizio di coperta su navi adibite alla pesca oltre gli stretti e almeno due anni al comando di navi addette alla pesca mediterranea;
2) assumere il comando di navi di stazza lorda non superiori alle 200 tonnellate addette alla pesca mediterranea nella zona compresa fra il sesto e il ventesimo meridiano.
I secondi capi e i sergenti nocchieri provenienti dal servizio permanente o volontario della marina militare, entro cinque anni dalla cessazione del servizio, possono conseguire senza esami il titolo di cui al presente articolo, purché abbiano compiuto almeno quattro anni di imbarco.

 

  • REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELLE MATRICOLE DELLA GENTE DI MARE DI PRIMA E SECONDA CATEGORIA

a) essere cittadini italiani o comunitari di età non inferiore a 15 anni che abbiano i requisiti previsti per ciascuna categoria stabiliti dal Regolamento marittimo;

b) avere il consenso di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela per coloro che possiedono un’età inferiore a 18 anni;

c) essere riconosciuto idoneo alla navigazione a termine delle leggi speciali sull’idoneità fisica dei marittimi;

d) saper nuotare e vogare;

e) non essere stato condannato per un delitto punibile con pena non inferiore a tre anni di reclusione, oppure per contrabbando, truffa, appropriazione indebita, ricettazione o per un delitto contro la fede pubblica, salvo sia intervenuta la riabilitazione.

DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE

1) certificato di nascita;

2) certificato di cittadinanza in un paese della Comunità Europea;

3) certificato di residenza o domicilio;

4) certificato di idoneità fisica rilasciato dal medico di porto e certificato di vaccinazione antivaiolosa di data non anteriore ai due anni;

5) certificato di idoneità al nuoto e voga;

6) dichiarazione scritta di assenso all’immatricolazione per i minori di anni 18, da parte del genitore o dal tutore;

7) certificato di iscrizione nelle liste di leva oppure attestazione dell’esito di leva oppure estratto matricolare;

8) 3 fotografie di cui una autenticata dall’autorità comunale;

9) eventuali documenti professionali;

10) certificato del casellario giudiziario che è richiesto dall’autorità marittima per l’accertamento dei requisiti e delle condizioni di cui al comma e) del precedente titolo;

11) domanda in carta semplice, rivolta alla Capitaneria in cui si chiede di essere immatricolati fra la gente di mare di prima o di seconda categoria.

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  • PROGRAMMA DI ESAME

La prova, della durata di 60 minuti, consisterà in un colloquio ed in esercitazioni pratiche sui seguenti argomenti:
1° Gruppo
1) Prore e rotte. Risoluzione sulla carta di tutti i problemi ordinari relativi alla navigazione stimata e costiera. Conversione delle rotte. Miglio marino. Solcometro meccanico e ed altri sistemi per la velocità della nave. Solcometro a barchetta.
2) Elementi della rotta, latitudine e longitudine, punto di partenza e di arrivo, differenza di latitudine e differenza di longitudine, medio parallelo.
3) Carte nautiche in proiezione di Mercatore, vari tipi di proiezione. Maneggio delle carte nautiche.
Impiego delle carte nautiche e degli strumenti di carteggio. Portolani, elenco dei fari e fanali.
2° Gruppo
1) Cenni di meteorologia, atmosfera, la pressione atmosferica, il barometro, la temperatura dell'aria, termometri, il vento, fenomeni meteorici.
Cenni di oceanografia: il mare, le correnti, maree, onde.
2) Cenni elementari sul radiogoniometro e sul suo impiego pratico. Condotta della
navigazione in vicinanza della costa o di pericoli. Scandaglio, vari tipi di scandagli. Cenni elementari sulla girobussola e sul pilota automatico.
3° Gruppo
1) Nozioni pratiche sull’attrezzatura e manovra delle navi. Nomenclatura generale delle navi a propulsione meccanica ed a vela, delle loro parti, sistemazioni, attrezzi e dotazioni. Principio di Archimede applicato alla nave, galleggiamento, spinta, centro di spinta, centro di gravità.
Stabilità.
2) Sinistri marittimi (incaglio, collisione, vie d'acqua nella carena, abbandono della nave, uomo in mare, incendio). Provvedimenti preventivi ed azioni per fronteggiarli.
4° Gruppo
1) Doveri del comandante secondo le leggi e i regolamenti marittimi, commerciali e sanitari.
2) Regolamento per prevenire gli abbordi in mare ( in tutta la sua estensione). Codice
Internazionale dei segnali. Norme per l'impiego della radiotelegrafia.
5° Gruppo
1) Caratteri fisici e chimici del mare Mediterraneo.
2) Nozioni elementari sulla biologia degli animali marini del mare Mediterraneo interessanti l'alimentazione ed il commercio.
6° Gruppo
Tecnica di pesca
1) I principali attrezzi e mestieri di pesca meccanica in uso nel Mediterraneo - Conoscenza dei filati delle loro torciture, resistenza e tintura dei medesimi - esempi pratici di rattoppatura di reti - Conoscenza del montaggio di reti a strascico e di circuizione - confezione di nodi.
2) Tipi principali di natanti per la pesca meccanica nel Mediterraneo.
3) Principali sistemi di refrigerazione del pescato
4) Apparecchi ausiliari per la pesca meccanica (conoscenza dell'uso degli ecometri e degli ittioscopi, ecc.).
5) La pesca meccanica nella legislazione marittima e sociale.

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PADRONE MARITTIMO di SECONDA CLASSE PER LA PESCA

Art.254 bis del Regolamento per la Navigazione Marittima

Per conseguire il titolo di padrone marittimo di seconda classe per la pesca occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare;
2) aver compiuto 21 anni di età;
3) aver conseguito la licenza di scuola media;
4) aver frequentato con esito favorevole un corso di specializzazione presso istituti scolastici o altri enti autorizzati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
5) aver effettuato almeno tre anni di navigazione in servizio di coperta, di cui almeno uno su navi adibite alla pesca oltre gli stretti;
6) aver sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il padrone marittimo di seconda classe per la pesca può:
1) imbarcare come ufficiale su navi di stazza lorda non superiore a 3000 tonnellate, adibite alla pesca;
2) assumere il comando di navi adibite alla pesca:
a) di stazza lorda non superiore alle 150 tonnellate;
b) di stazza lorda non superiore a 1000 tonnellate nel Mediterraneo purché abbia effettuato, successivamente al conseguimento del titolo, almeno un anno di navigazione in servizio di coperta in qualità di ufficiale;
c) di stazza lorda non superiore a 1000 tonnellate oltre lo stretto di Gibilterra fino a Huelva e sino a capo Palmas, comprese le isole a non più di trecento miglia dalla costa, oltre il canale di Suez, nel Mar Rosso, lungo le coste dell'Arabia e dell'India, compreso il Golfo Persico, fino a Bombay, e dell'Africa fino a capo Guardafui, purchè abbia effettuato successivamente al conseguimento del titolo, almeno tre anni di navigazione in servizio di coperta in qualità di primo ufficiale, di cui almeno due su navi adibite alla pesca oltre gli stretti.
Gli ufficiali del corpo equipaggi militari marittimi dei servizi nautici (nocchieri) e capi nocchieri di prima, seconda e terza classe, entro 5 anni dalla cessazione dal servizio permanente, possono conseguire senza esami il titolo di cui al presente articolo, sempreché abbiano compiuto almeno quattro anni di imbarco, dei quali non meno di uno al comando di unità navale.

 

  • REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELLE MATRICOLE DELLA GENTE DI MARE DI PRIMA E SECONDA CATEGORIA

a) essere cittadini italiani o comunitari di età non inferiore a 15 anni che abbiano i requisiti previsti per ciascuna categoria stabiliti dal Regolamento marittimo;

b) avere il consenso di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela per coloro che possiedono un’età inferiore a 18 anni;

c) essere riconosciuto idoneo alla navigazione a termine delle leggi speciali sull’idoneità fisica dei marittimi;

d) saper nuotare e vogare;

e) non essere stato condannato per un delitto punibile con pena non inferiore a tre anni di reclusione, oppure per contrabbando, truffa, appropriazione indebita, ricettazione o per un delitto contro la fede pubblica, salvo sia intervenuta la riabilitazione.

DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE

1) certificato di nascita;

2) certificato di cittadinanza in un paese della Comunità Europea;

3) certificato di residenza o domicilio;

4) certificato di idoneità fisica rilasciato dal medico di porto e certificato di vaccinazione antivaiolosa di data non anteriore ai due anni;

5) certificato di idoneità al nuoto e voga;

6) dichiarazione scritta di assenso all’immatricolazione per i minori di anni 18, da parte del genitore o dal tutore;

7) certificato di iscrizione nelle liste di leva oppure attestazione dell’esito di leva oppure estratto matricolare;

8) 3 fotografie di cui una autenticata dall’autorità comunale;

9) eventuali documenti professionali;

10) certificato del casellario giudiziario che è richiesto dall’autorità marittima per l’accertamento dei requisiti e delle condizioni di cui al comma e) del precedente titolo;

11) domanda in carta semplice, rivolta alla Capitaneria in cui si chiede di essere immatricolati fra la gente di mare di prima o di seconda categoria. 

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  • CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

(Di durata non inferiore a tre mesi con un minimo di 200 ore di lezioni unite ad esercitazioni pratiche di cui al programma del corso di specializzazione. La frequenza al corso deve essere attestata dall'istituto di formazione)

PROGRAMMA DEL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

1° Gruppo
1) I corpi celesti, stelle, pianeti, costellazioni, la stella polare. Sistema solare, fasi lunari, eclissi. La terra, figura, movimento di rotazione della terra, poli, equatore, meridiani, paralleli, il giorno e la notte. Il movimento di rivoluzione della terra, l'eclittica, le stagioni.

2) La misura del tempo, i fusi orari. Coordinate geografiche, volta celeste, orizzonte, zenit, punti cardinali, la rosa dei venti. Fissare sulla carta un punto date le coordinate geografiche, rilevare dalle carte le coordinate geografiche di un punto dato.

3) Magnetismo, poli magnetici, magnetismo terrestre, declinazione magnetica, bussola marina, descrizione dei tipi più in uso, apparecchi da rilevamento. Magnetismo di bordo, deviazione, variazione della bussola.

4) Prore e rotte. Risoluzione sulla carta di tutti i problemi ordinari relativi alla navigazione stimata e costiera. Conversione delle rotte: miglio marino. Solcometro meccanico e ed altri sistemi per la misura della velocità della nave. Solcometro a barchetta.

5) Elementi della rotta, latitudine e longitudine, punto di partenza e di arrivo, differenza di latitudine e differenza di longitudine, medio parallelo.

6) Carte nautiche in proiezione di Mercatore, vari tipi di proiezione. Maneggio delle carte nautiche.

Impiego delle carte nautiche e degli strumenti di carteggio. Portolani, elenco dei fari e fanali.

2° Gruppo
1) Cenni di meteorologia, atmosfera, la pressione atmosferica, il barometro, la temperatura dell'aria, termometri, il vento, fenomeni meteorici.

Cenni di oceanografia: il mare, correnti, maree, onde.

2) Cenni elementari sul radiogoniometro e sul suo impiego pratico. Condotta della navigazione in vicinanza della costa o di pericoli. Scandaglio, vari tipi di scandagli. Cenni elementari sulla girobussola e sul pilota automatico.

3° Gruppo
1) Nozioni pratiche sulla attrezzatura e manovra delle navi. Nomenclatura generale delle navi a propulsione meccanica ed a vela, delle loro parti, sistemazioni, attrezzi e dotazioni. Principio di Archimede applicato alla nave., galleggiamento, spinta, centro di spinta, centro di gravità. Stabilità.

2) Sinistri marittimi (incaglio, collisione, vie d'acqua nella carena, abbandono della nave, uomo in mare, incendio). Provvedimenti preventivi ed azioni per fronteggiarli.

4° Gruppo
1) Doveri del comandante secondo le leggi e i regolamenti marittimi, commerciali e sanitari.

2) Regolamento per prevenire gli abbordi in mare (in tutta la sua estensione). Codice internazionale dei segnali. Norme per l'impiego della radiotelegrafia.

5° Gruppo
1) Oceani e mari sotto l'aspetto talasso-biologico. Caratteri fisici e chimici dell'acqua di mare.

2) Nozioni elementari sulla biologia degli animali marini interessanti l'alimentazione ed il commercio.

6° Gruppo
1) Tecnologia peschereccia - I principali attrezzi e sistemi di pesca a carattere industriale - Materie prime: conoscenza dei filati delle loro torciture, resistenza e tintura dei medesimi - esempi pratici di rattoppatura di reti - Conoscenza del montaggio di reti a strascico e di circuizione - confezione di nodi.

2) Tipi principali di natanti per la pesca industriale oceanica e mediterranea di altura e costiera.

3) Applicazione alla pesca della tecnica del freddo (refrigerazione e congelamento) - Altri sistemi di conservazione e lavorazione del pescato a bordo - Sottoprodotti.

4) Cenni sull'uso degli ecometri e degli ittioscopi, eccetera.

7° Gruppo
1) La pesca nella legislazione italiana e conoscenza delle convenzioni internazionali relative alla pesca.

2) Cenni sul commercio ed i mercati ittici.

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  • PROGRAMMA DI ESAME

La prova della durata di un'ora, consisterà in un colloquio e in esercitazioni pratiche sui seguenti argomenti:
1° Gruppo
1) Impiego e lettura delle carte nautiche nazionali ed estere.
2) Criteri per accertare la posizione della nave. Determinazione del punto nave con linee di posizione in navigazione costiera e stimata.
3) Condotta della navigazione in vicinanza di costa, in alto mare, in zone di pericolo in relazione alle condizioni meteorologiche.
2° Gruppo
1) Stabilità ed assetto della nave. Compartimentazione e mezzi di esaurimento: Piani di carico e stivaggio delle merci.
2) Imbarco e trasporto di merci pericolose con particolare riguardo ai carichi scorrevoli, a quelli soggetti a combustione spontanea, ai carichi esplosivi, infiammabili, corrosivi, velenosi ed odoranti.
3) Problemi particolari delle navi cisterna in rapporto alla stabilità e sicurezza
3° Gruppo
Regolamento per prevenire gli abbordi in mare
4 ° Gruppo
1) Doveri del comandante in navigazione, in porto, all'arrivo e alla partenza
2) Convenzioni Internazionali e legislazione nazionale in materia di sicurezza della navigazione e di inquinamento delle acque marittime.
3) Amministrazione della Marina Mercantile. Attribuzione dei consoli all'estero.
5° Gruppo
1) Oceani e mari sotto l'aspetto talasso-biologico. Caratteri fisici e chimici dell'acqua di mare.
2) Nozioni elementari sulla biologia degli animali marini interessanti l'alimentazione ed il commercio.
6° Gruppo
1) Tecnologia peschereccia - I principali attrezzi e sistemi di pesca a carattere industriale - Materie prime: conoscenza dei filati delle loro torciture, resistenza e tintura dei medesimi - esempi pratici di rattoppatura di reti - Conoscenza del montaggio di reti a strascico e di circuizione - confezione di nodi.
2) Tipi principali di natanti per la pesca industriale oceanica e mediterranea di altura e costiera.
3) Applicazione alla pesca della tecnica del freddo (refrigerazione e congelamento) - Altri sistemi di conservazione e lavorazione del pescato a bordo - Sottoprodotti.
4) Cenni sull'uso degli ecometri e degli ittioscopi, eccetera.
7° Gruppo
1) La pesca nella legislazione italiana e conoscenza delle convenzioni internazionali relative alla pesca.
2) Cenni sul commercio ed i mercati ittici.

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MECCANICO NAVALE DI SECONDA CLASSE PER MOTONAVI


Art. 271 del Regolamento per la Navigazione marittima

Per conseguire il titolo di meccanico navale di seconda classe per motonavi occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare;
2) aver compiuto i 21 anni di età;
3) aver conseguito la licenza di scuola media;
4) aver frequentato, con esito favorevole, un corso specializzato presso istituti scolastici o altri enti autorizzati dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, avere effettuato, inoltre, 18 mesi di navigazione al servizio di motori a combustione interna,
di potenza non inferiore a 100 cavalli asse;
5) aver sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
6) aver effettuato il corso antincendio di base ed avanzato di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 4.4.1987 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 113 del 18.5.87 e del decreto direttoriale del 17.10.2001 pubb. sulla Gazz. Uff. n°265 del 14.11.2001.
Il meccanico navale di seconda classe per motonavi può:
1) imbarcare:
a) come primo ufficiale in servizio di guardia in macchina su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore a 1500 cavalli asse; e come secondo ufficiale su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore ai 1800 cavalli asse;
b) come ufficiale in servizio di guardia in macchina su motonavi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 2000 tonnellate.
2) assumere la direzione di macchina:
a) su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore a 800 cavalli asse;
b) su motonavi da carico o adibite al rimorchio, di potenza non superiore a 1500 cavalli asse, purché, dopo il conseguimento del titolo, abbia effettuato almeno due anni di navigazione in servizio di guardia in macchina su motonavi;
c) su motonavi da passeggeri dotate di apparato motore di potenza non superiore a 200 cavalli asse;
d) su motonavi adibite alla pesca di stazza lorda non superiore alle 500 tonnellate;
e) su motonavi adibite alla pesca, di stazza lorda non superiore alle 1000 tonnellate, purché, dopo il conseguimento del titolo, abbia effettuato almeno due anni di navigazione in servizio di guardia in macchina su motonavi.
I secondi capi e i sergenti meccanici e motoristi navali provenienti dal servizio permanente o volontario della marina militare possono, entro cinque anni dall'invio in congedo, conseguire il titolo di meccanico navale di seconda classe per motonavi, purché abbiano effettuato almeno tre anni di navigazione in servizio di macchina. 

 

  • REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELLE MATRICOLE DELLA GENTE DI MARE DI PRIMA E SECONDA CATEGORIA

a) essere cittadini italiani o comunitari di età non inferiore a 15 anni che abbiano i requisiti previsti per ciascuna categoria stabiliti dal Regolamento marittimo;

b) avere il consenso di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela per coloro che possiedono un’età inferiore a 18 anni;

c) essere riconosciuto idoneo alla navigazione a termine delle leggi speciali sull’idoneità fisica dei marittimi;

d) saper nuotare e vogare;

e) non essere stato condannato per un delitto punibile con pena non inferiore a tre anni di reclusione, oppure per contrabbando, truffa, appropriazione indebita, ricettazione o per un delitto contro la fede pubblica, salvo sia intervenuta la riabilitazione.

DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE

1) certificato di nascita;

2) certificato di cittadinanza in un paese della Comunità Europea;

3) certificato di residenza o domicilio;

4) certificato di idoneità fisica rilasciato dal medico di porto e certificato di vaccinazione antivaiolosa di data non anteriore ai due anni;

5) certificato di idoneità al nuoto e voga;

6) dichiarazione scritta di assenso all’immatricolazione per i minori di anni 18, da parte del genitore o dal tutore;

7) certificato di iscrizione nelle liste di leva oppure attestazione dell’esito di leva oppure estratto matricolare;

8) 3 fotografie di cui una autenticata dall’autorità comunale;

9) eventuali documenti professionali;

10) certificato del casellario giudiziario che è richiesto dall’autorità marittima per l’accertamento dei requisiti e delle condizioni di cui al comma e) del precedente titolo;

11) domanda in carta semplice, rivolta alla Capitaneria in cui si chiede di essere immatricolati fra la gente di mare di prima o di seconda categoria.

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  • CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

(Di durata non inferiore a due mesi con un minimo di 50 ore di lezioni unite ad esercitazioni pratiche di cui al programma del corso di specializzazione. La frequenza al corso deve essere attestata dall'istituto di formazione).

PROGRAMMA DEL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

1. Nomenclatura dei vari organi costituenti i motori a scoppio. Cilindri - stantuffi - bielle - alberi a manovella - Valvole aspirazione e scarico - Materiali di cui sono costituti.
2. Potenza del motore- Composizione della miscela carburata- Vari tipi di carburatore e manutenzione relativa.
3. Accensione - Magneti - Candele- Distribuzione dei motori- Registrazione - Dinamo -
Batterie di accumulatori - Motori di avviamento - Raffreddamento - Silenziatori- Prese a mare e scarichi fuoribordo.
4. Messa in moto dei motori a scoppio e norme per l'esercizio - Irregolarità che si possono presentare durante il moto, mezzi per evitarli e per porvi rimedio- Estintori di incendio e modo di usarli.
5. Motori diesel a due e a quattro tempi - Nomenclatura dei vari organi dei motori diesel - Organi principali - Cilindri, camicie, stantuffi, testate, pompette del combustibile, polverizzatori, valvole di aspirazione e scarico- Materiali di cui sono costituiti.
6. Meccanismi di manovra - compressori- Bombole per aria compressa- Albero a manovella, albero a camme - Avviamento - Regolatori di velocità - Irregolarità che possono verificarsi durante il funzionamento e modo di rimediarvi - Condotta dei motori diesel.

 

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  • PROGRAMMA DI ESAME

L'esame consisterà in una prova orale della durata complessiva di circa 30 minuti.
1° Gruppo:
1) l'olio combustibile e quello lubrificante - Precauzioni nell'imbarco a bordo. - Necessità di ridurre i consumi e togliere le perdite Recupero dell'olio.
2) Metalli impiegati nei motori- Come si lavorano - Come si riparano.
3) Precauzioni contro gli incendi. - Estintori e loro uso.
2° Gruppo:
1) Composizione generale di un motore a scoppio. -Generalità di un ciclo a due e a quattro tempi
- Rappresentazione lineare della pressione o del volume.
2) Cilindri e stantuffi .- Bielle - Alberi a manovella per motori a quattro cilindri.
3) Potenza .
4) Composizione fondamentale della miscela carburata - Carburatore tipo. Manutenzione relativa.
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5) Accensione - Magneti - Loro uso - Messa in fase e manutenzione - Dinamo - Cura delle Batterie.
6) Distribuzione dei motori - Raffreddamento - Silenziatori.
7) Invertitori e riduttori di marcia. Cuscinetti di spinta
8) Descrizione di un motore a scoppio di tipo frequentemente usato in Italia.
3° Gruppo:
1) Norme generali per l'accensione di un motore a scoppio - Loro registrazione nei riguardi dell'accensione e carburazione.
2) Irregolarità Avarie di funzionamento alla minima velocità - Cure per evitare le avarie - Casi di riscaldamento - Ingranamento e fermate - Manutenzione e verifica a motore spento.
3) Funzionamento generale dei motori Diesel e loro organi principali: regolazione -
Polverizzazione _ Valvole di testa - Distribuzione _ Meccanismi di manovra - Avviamento - Regolatore di velocità
4) Pratica e condotta dei Motori Diesel di qualsiasi tipo per navi e gruppi elettrogeni di bordo - Norme generiche - Manutenzione periodica - Previdenza - Precauzioni e lavori da eseguire.
5) Irregolarità e avarie dei motori Diesel - Cure per evitarle - Manutenzione - Verifica a motore in moto.

 

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MOTORISTA ABILITATO

Art.273 del Regolamento per la Navigazione Marittima

Per conseguire il titolo di motorista abilitato occorrono i seguenti requisiti:
1) essere iscritto nella terza categoria della gente di mare;
2) aver compiuto i 19 anni d’età;
3) non aver riportato condanne per i reati indicati nell'art. 238, n.4);
4) aver conseguito la licenza elementare ed aver risolto l'obbligo scolastico;
5) aver frequentato con esito favorevole un corso di specializzazione presso istituti scolastici o altri enti autorizzati con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
6) aver inoltre effettuato 12 mesi di navigazione al servizio di motori a combustione interna o a scoppio;
7) aver sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
8) aver effettuato il corso antincendio di base ed avanzato di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 4.4.1987 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 113 del 18.5.87 e del decreto direttoriale del 17.10.2001 pubb. sulla Gazz. Uff. n°265 del 14.11.2001.
Il motorista abilitato può condurre:
a) motori a combustione interna o a scoppio di potenza non superiore a 85 cavalli asse installati su navi di stazza lorda fino a 25 tonnellate adibite al trasporto di passeggeri, entro i limiti del compartimento d’ iscrizione della nave, e non superiore ai 400 cavalli asse, installati su navi adibite al trasporto di merci;
b) motori a combustione interna o a scoppio, installati su navi di stazza lorda non superiori a 60 tonnellate, adibite alla pesca costiera.
L'abilitazione riguarda esclusivamente il tipo di motore per il quale è rilasciata.
I meccanici e motoristi provenienti dalla marina militare, che siano in possesso del certificato di idoneità alla condotta di motori a combustione interna o a scoppio di potenza non superiore a 400 cavalli asse, rilasciato per uso civile della marina militare, possono conseguire il titolo di motorista abilitato, senza sostenere i relativi esami, purché in possesso dei requisiti prescritti ai numeri 3), 4) e 6) del presente articolo.

 

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  • REQUISITI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE NELLE MATRICOLE DELLA GENTE DI MARE DI TERZA CATEGORIA

a) essere cittadini italiani o comunitari di età non inferiore a 15 anni;
b) il consenso per l’iscrizione da parte di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela per coloro che possiedono un’età inferiore a 18 anni;
c) saper nuotare e vogare;
d) essere domiciliati in un comune del circondario marittimo.

DOCUMENTI NECESSARI PER L’ISCRIZIONE

1) certificato di nascita;
2) certificato di cittadinanza in un paese della Comunità Europea;
3) certificato di residenza o domicilio;
4) certificato di vaccinazione antivaiolosa di data non anteriore ai due anni;
5) certificato del gruppo sanguigno;
6) fotocopia autenticata del codice fiscale;
7) 3 fotografie di cui una autenticata dall’autorità comunale;
8) certificato di idoneità al nuoto e voga;
9) dichiarazione scritta di assenso all’immatricolazione per i minori di anni 18, da parte del genitore o dal tutore;
10) domanda in carta semplice, rivolta alla Capitaneria in cui si chiede di essere immatricolati fra la gente di mare di terza categoria con la qualifica di mozzo per la pesca costiera o mozzo per il traffico locale.

 

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  • CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

(Di durata non inferiore a due mesi con un minimo di 50 ore di lezioni unite ad esercitazioni pratiche di cui al programma del corso di specializzazione. La frequenza al corso deve essere attestata dall'istituto di formazione).

PROGRAMMA DEL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

1. Nomenclatura dei vari organi costituenti i motori a scoppio. Cilindri - stantuffi - bielle - alberi a manovella - Valvole aspirazione e scarico - Materiali di cui sono costituti.
2. Potenza del motore- Composizione della miscela carburata- Vari tipi di carburatore e manutenzione relativa.
3. Accensione - Magneti - Candele- Distribuzione dei motori- Registrazione - Dinamo -
Batterie di accumulatori - Motori di avviamento - Raffreddamento - Silenziatori- Prese a mare e scarichi fuoribordo.
4. Messa in moto dei motori a scoppio e norme per l'esercizio - Irregolarità che si possono presentare durante il moto, mezzi per evitarli e per porvi rimedio- Estintori di incendio e modo di usarli.
5. Motori diesel a due e a quattro tempi - Nomenclatura dei vari organi dei motori diesel - Organi principali - Cilindri, camicie, stantuffi, testate, pompette del combustibile, polverizzatori, valvole di aspirazione e scarico- Materiali di cui sono costituiti.
6. Meccanismi di manovra - compressori- Bombole per aria compressa- Albero a manovella, albero a camme - Avviamento - Regolatori di velocità - Irregolarità che possono verificarsi durante il funzionamento e modo di rimediarvi - Condotta dei motori diesel.

 

  • PROGRAMMA DI ESAME

L'esame, che avrà la durata complessiva di circa 30 minuti, consisterà in una prova pratica di condotta del motore per il quale è richiesta l'abilitazione.
Ove sia possibile, per un quarto d'ora il motore sarà mosso dal detto motore, manovrerà in porto, con la presenza di ostacoli diversi fissi e mobili, e per un quarto d'ora in mare aperto alquanto mosso.
L'esame sarà rivolto ad accertare se l'aspirante sia effettivamente capace di dirigere l'apparato motore e se abbia la calma e la prontezza d'azione indispensabili per eseguire qualunque manovra necessaria per evitare ostacoli improvvisi e prevenire disgrazie.
Durante la prova pratica sarà fatta qualche domanda allo scopo di accertare che l'aspirante abbia conoscenza dei principi generali sui quali si fonda il funzionamento dei motori endotermici, particolarmente, conosca il funzionamento del motore endotermici, e, particolarmente, conosca il funzionamento del motore per il quale chiede l'abilitazione.
Inoltre sarà richiesta all'aspirante la conoscenza delle principali cause di avarie ed il modo di come prevenirle ed eliminarle.

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  Mastro retiere


Durata totale ore: 100
Numero frequentanti: 10/20
Attestato da rilasciare: di frequenza IAL Marche
Settore di riferimento: PESCA
Codice ISTAT: 33.19.09  Riparazione di altre apparecchiature nca

- riparazione di reti da pesca, inclusa la rammendatura
- riparazione di cordame, sartiame, tele e incerate


FINALITÀ E MOTIVAZIONI

Il mestiere del retiere, al pari di altre professioni, in molte marinerie è scomparso, creando non pochi problemi nell’attuale contesto dove la sostenibilità della pesca impone una maggiore selettività degli attrezzi da pesca, delle reti  e delle tecnologie per la pratica di una pesca responsabile.
Da una recente indagine condotta dall’ Osservatorio Nazionale della Pesca, sulla rilevazione e classificazione delle figure professionali, proprio il retiere si colloca tra le figure individuate con un valore percentuale consistente in termini di difficoltà di reperibilità, anche nella Regione Marche. Eppure in alcune marinerie, è ancora possibile vedere sulle banchine i vecchi pescatori armati di palmare ed ago alle prese con le reti da pesca.  In quanto, l’esigenza di manutenere, riparare o conformare la dimensione della rete, la calibratura o il taglio all’attrezzo da pesca continua ad essere necessaria sia a bordo che terra, nonostante l’avvento delle reti sintetiche ha ridotto l’usura delle reti.
Patrimonio professionale e culturale che necessita di essere tutelato e qualificato attraverso mirati interventi formativi per l’acquisizione delle competenze tecnico professionali , indispensabili alla riparazione delle reti e degli attrezzi da pesca e  per la costruzione, taglio, montaggio, armamento e riparazione di reti ed attrezzi da pesca.

Il presente percorso formativo coerentemente ai fabbisogni formativi espressi dal settore è finalizzato alla figura professionale di Mastro retiere, in quanto oltre a possedere le conoscenze e competenze di base fondamentali per un retiere  quale il maneggio, la conservazione  e la riparazione degli attrezzi da pesca, è in grado di costruire, tagliare, montare, armare e riparare reti  da pesca.
E’ un addetto qualificato capace di realizzare la costruzione di orditi e di trame e di modificare le reti e l’impostazione dell’armamento a seconda delle esigenze emerse.

OBIETTIVI DEL PROGETTO FORMATIVO

L’intervento formativo strutturato su blocchi tematici, oltre alla Fase di accoglienza, dedicata all’orientamento sia per gli aspetti di introduzione al corso sia di analisi degli elementi motivazionali e dei prerequisiti posseduti dai partecipanti, prevede l’articolazione del percorso in unità formative capitalizzabili determinate da conoscenze, capacità e abilità specifiche.

Il percorso è volto a :
rafforzare i saperi base, relativi alle conoscenze sull’ecosistema marino, sulle specie ittiche e sulla tipologia delle reti e dei sistemi di pesca in termini di struttura, funzionamento e uso razionale delle attrezzature;
sviluppare competenze professionali sulle tecniche di costruzione delle reti, sull’armamento, sulla manutenzione e riparazione delle stesse;
fare acquisire abilità nel taglio delle pezze, nella realizzazione dei nodi e delle maglie; operare in condizioni di sicurezza sul lavoro.

La trattazione degli argomenti, proprio per la peculiarità della figura formativa, si espliciterà utilizzando una metodologia attiva basata sul “learning by doing”, in quanto determinante sono le competenze e abilità operative richieste. Saranno favoriti incontri con esperti del settore e realizzata una visita guidate presso un  centro specializzato per la costruzione delle reti.

I blocchi tematici strutturati in moduli consentiranno di promuovere un’efficace azione formativa e ottenere dei buoni risultati di apprendimento degli allievi in termini di conoscenze e capacità:

- conoscere le principali caratteristiche dell’ambiente marino e delle specie ittiche  commerciabili;

- conoscere gli elementi per l’armamento delle reti (aggancio, lime, galleggianti, catene, piombi, ecc.) e loro utilizzo;

- eseguire i principali nodi per realizzare le maglia e per l’armamento delle reti;
progettare avvalendosi degli appropriati strumenti informatici le reti per i diversi tipi di pesca;

-conoscere ed utilizzare le idonee tecniche di costruzione, riparazione e di cucitura di reti con nodo o senza nodo;

-conoscere la tipologia  dei filati e cavi con i relativi titoli e resistenze;
realizzare le diverse tipologie di nodi;

-conoscere le reti, parti e pezze delle reti e del loro uso;
unire le pezze ed armare le reti;

-utilizzare le tecniche di riparazione e  di cucitura delle maglie;
applicare le idonee tecniche di manutenzione e trattamento delle reti;

-conoscere la struttura, del funzionamento e del razionale uso delle attrezzature da pesca;

-conoscere le norme ed i  regolamenti riguardanti le maglie e le reti;

-svolgere il proprio lavoro secondo le disposizioni sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro.

MODULO ORIENTAMENTO (4 ORE)

Accoglienza, informazione ed organizzazione sul corso
Analisi delle motivazioni e dei prerequisiti degli allievi
Dinamiche di gruppo

MODULO PESCA (24 ORE)

Principali caratteristiche dell’ambiente marino
Specie ittiche eduli
Attrezzature da pesca e tipologia delle reti
Nodi, attrezzi e strumenti

MODULO RETI (62 ore)

Tecnologia dei materiali
Disegno con l’utilizzo del cad
Tecniche di costruzione, riparazione e cucitura delle reti
Armamento delle reti
Tecniche di manutenzione delle reti

MODULO SICUREZZA (10 ore)

Primo Soccorso
Prevenzione e sicurezza sul lavoro
 

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